Associazione delle guide e degli accompagnatori turistici dell’Alto Adige

Valle Isarco / Alta Valle Isarco

Chiusa in Valle IsarcoLe destinazioni per escursioni in Valle Isarco e Alta Valle Isarco possono essere ad esempio:

  • Vipiteno, la città dei Fugger
    La piccola città medievale, che ospitò re e imperatori, sorge in un contesto montano di incredibile bellezza e deve il proprio carattere romanticoe pittorico soprattutto alle sue attrazioni storico-artistiche e ai vicoli ornati dai numerosi bovindi di cui è costellata. La città più settentrionale d'Italia, con i suoi antichi porticati e le lussuose case borghesi, è riuscita a conservare fin nei dettagli l'atmosfera del periodo di massimo splendore dell'industria mineraria, compreso tra il XV e il XVI secolo.

    La zona circostante Vipiteno è abitata fin dall'epoca preistorica. Nel 15 a.C, sotto Druso, sorse l'insediamento romano chiamato Vipitenum. Nell'alto Medioevo, nell'area a nord del fondovalle paludoso dove oggi si trova la città vecchia, fu edificato un nuovo insediamento che nel 1181 venne chiamato, per la prima volta, "Sterzengen". Al contrario la città nuova, edificata seguendo una planimetria, risale all'epoca del conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia.

    Il periodo di massimo splendore di Vipiteno fu il XV secolo, quando le miniere d'argento della zona le garantirono grandi ricchezze. A quell'epoca risale anche la sua definizione di "città dei Fugger", poiché la famiglia Fugger, noti mercanti di Augusta, vi aveva stabilito una sua sede commerciale. La città di Vipiteno è improntata al piacere di edificare dei suoi abitanti che, dopo aver conquistato onori e ricchezze con le attività minerarie, desiderarono mettere in mostra il benessere raggiunto. La città nuova di Vipiteno conserva ancora oggi alcune tra le più belle vie tardogotiche delle regioni meridionali di lingua tedesca, e alcune delle più belle vie commerciali di tutto l'Alto Adige.

    Caratteristica inconfondibile di Vipiteno è la Torre civica, o Torre delle Dodici, che separa, ma anche collega, la città nuova da quella vecchia. La prima pietra fu posta nel 1469 dall'arciduca Sigismondo il Danaroso. Tra le attrazioni di Vipiteno si ricordano anche la Chiesa di S. Spirito in piazza Città, con i suoi affreschi gotici e il Municipio.
  • Bressanone (visita della città)
    - Abbazia di Novacella
  • Chiusa (visita della città)

VFRS
V.le Principe Eugenio di Savoia, 34
39100 Bolzano
P.IVA: IT92016240217
Contatto

Impressum | Privacy

Alto Adige
Fondazione Cassa di Risparmio

Internetseite by compusol.it